Stitichezza nervosa, cause, sintomi, rimedi naturali, farmaci

 

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La stitichezza nervosa o da stress è un disturbo che si verifica nell'intestino e viene provocato dalla presenza costante di ansia e di stress. Sono diversi i motivi per cui insorge e altrettanti i sintomi e le cure che è possibile mettere in campo per guarire da questo disturbo.

La stitichezza nervosa è connessa alla colite ed è anche definita spastica, perché appartiene all'ambito delle malattie psicosomatiche, ovvero dove non ci sono cause organiche, in quanto è possibile riscontare origini di natura psicologica.

Coloro che vivono forti momenti di stress o sono poco flessibili ed ansiosi, tendono ad avere un maggior rischio di stitichezza nervosa. Le persone infatti che hanno una maggiore mania del controllo, spesso soffrono di disfunzioni al tubo digerente ed in particolare di stipsi e gastrite.

 

 

I disturbi all'intestino connessi allo stress

La stitichezza nervosa è connessa anche alla patologia nota con il nome di “sindrome del colon irritabile” ed è un malessere di tipo psicosomatico che ha sintomi molto vicini a quelli delle malattie non psicologiche, ma in realtà non c'è una vera e propria infiammazione, quanto piuttosto un disturbo che parte dalla mente. La stitichezza di tipo nervoso, avviene quando c'è un cattivo assorbimento dei micronutrienti di origine alimentare e si hanno delle difficoltà serie nell'evacuazione. In linea generale, questo provoca delle irritazioni a livello intestinale dei fastidi di vario tipo.

 

Le cause della stitichezza nervosa

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La stitichezza nervosa di solito si origina in momenti di particolare stress psicologico o magari quando un soggetto che è già di per sé meno flessibile, si trova a dover affrontare delle situazioni particolari.

Potrebbe trattarsi di un disturbo più o meno cosciente ma la causa è sempre di natura psicosomatica e mai di origine patologica. Spesso chi in passato ha sofferto di disturbi alimentari come bulimia o anoressia, potrebbe andare incontro a questo tipo di problema più facilmente. Anche se si tratta comunque di problemi di natura psicosomatica, è bene sempre rivolgersi ad un bravo gastroenterologo che saprà dare delle risposte adeguate rispetto al trattamento da somministrare. Nonostante il disturbo sia di origine nervosa, non deve essere comunque sottovalutato.

 

I sintomi della stitichezza nervosa

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La stitichezza nervosa ha una serie di segnali che ci fanno capire di trovarci di fronte ad un problema in una fase acuta.

 

I sintomi più noti sono:

 

La stitichezza comporta poi, nel lungo periodo, anche dei problemi di forte nervosismo e stress che si vanno ad aggiungere a quelli che hanno originato il disturbo.

 

 

Lo stile alimentare

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Per cercare di risolvere il problema della stitichezza nervosa bisognerà comunque riferirsi ad un tipo di alimentazione particolare. Nelle fasi acute dolorose è sempre opportuno seguire una dieta leggera fatta con condimenti poco acidi come zucchine, patate e carote lesse, nonchè riso, carni magre, pesce, yogurt, banane, mele e pere. E' bene evitare caffè, bevande alcoliche, pizza, dolci e insaccati. Qualunque tipo di cibo troppo raffinato sarà da escludere dall'alimentazione almeno fino a quando non sarà passata la fase più acuta del disturbo.

In generale, consumare una maggiore dose di fibre sicuramente aiuterà per stimolare l'intestino a liberarsi delle feci che sono rimaste in una fase di stallo e non vengono espulse. E' ottimo anche riferirsi a delle tisane di tipo digestivo che hanno un effetto calmante sui muscoli addominali e potrebbero aiutare a ridurre i crampi. Ad avere un effetto davvero particolare in questo tipo di fastidio sono alcune erbe. In primis, la camomilla, la melissa, il finocchio, il tiglio e la malva. Creare una tisana con tutti questi rimedi sarà un ottimo modo per combattere, da un punto di vista alimentare e naturale, il disturbo della stitichezza nervosa.

 

Rimedi naturali per favorire l'evacuazione

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Per favorire l'evacuazione e quindi cercare di risolvere il problema della stitichezza nervosa, è bene magari tentare di utilizzare delle erbe medicinali come la senna, che è un lassativo, ma nel lungo periodo potrebbe compromettere le funzionalità intestinali.

Un'altra opzione è il rabarbaro che è decisamente purgante, ma anche digestivo e tonico, così come la frangola che ridà tono alle fibre muscolari dell'intestino. Altri rimedi naturali utili per combattere la stitichezza nervosa sono la liquirizia, psillio, mirtillo rosso e anche l'Aloe Vera. Vi suggeriamo un articolo che elenca in maniera dettagliata i migliori lassativi naturali per combattere il problema della stitichezza.

 

La diagnosi di stitichezza nervosa

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La stitichezza nervosa può essere diagnosticata dal medico dopo che ha escluso qualunque altra causa patogena. L'approccio diagnostico arriva dopo aver effettuato una serie di esami come la radiografia all'addome diretta, l'ecografia addominale e la colonoscopia.

 

Farmaci per combattere la stitichezza nervosa

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Quando gli attacchi di stitichezza nervosa sono davvero gravi, allora bisogna puntare sui farmaci. Si  dovrebbe optare per l'uso di lassativi che aiuteranno ad evacuare e di conseguenza, daranno un aiuto valido. Un altro effetto importante da ricercare nei farmaci, è quello purgante che provoca evacuazioni di tipo diarroico. I farmaci lassativi a volte però, possono provocare disidratazione: quindi è bene utilizzarne soltanto sotto stretto controllo medico.

 

Stress: non solo stitichezza

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Purtroppo lo stress, con i ritmi frenetici imposti dalla società attuale, è un problema che accomuna molte persone. E' definito come una risposta del nostro cervello e del nostro corpo a compiti di natura emotiva, sociale e cognitiva. Compiti che però percepiamo come eccessivi, provocando in noi quello stato di ansia e nervosismo.

I sintomi dello stress sono tanti, spesso anche difficili da individuare. I principali sono tachicardia, indigestione, dolori addominali, sudorazione, perdita di appetito, pianto frequente, debolezza, nervosismo, ma anche insonnia e a volte caduta dei capelli (per approfondire quest'ultimo problema consigliamo un forum dedicato al tema come bellicapelliforum.com).

Lassativi naturali

 

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La stitichezza è un problema comune che attanaglia molta gente. Fai parte di quelle persone che non amano prendere medicinali? Prova con la natura: esistono, infatti, lassativi naturali che possono risolvere il problema della stipsi. Vediamo di approfondire l'argomento e di scoprire quali sono.

 

 

Alimenti lassativi naturali

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La tua regolarità intestinale lascia a desiderare? Hai provato medicinali ma non hai risolto? Puoi provare con i lassativi naturali. Per risolvere il problema dalla radice è importantissimo adottare un regime alimentare ricco di fibre che favoriscono il transito intestinale.

La frutta non dovrebbe mai mancare, soprattutto quella di stagione, molto meglio se consumata a colazione. In particolare, sono l’ideale banane mature, kiwi, mango, cachi, fichi, mele con buccia, pesche, pere, angurie e meloni.

Un altro alimento ricco di fibre è la verdura sia cruda che cotta: stimolano l’intestino cibi come le zucchine, i cavoli, le bietole, la lattuga e gli spinaci.

Fin da tempi remoti è nota l’azione lassativa dei legumi, privi di colesterolo; la loro azione è massima se consumati in abbinamento con cereali integrali.

La frutta secca è ricca di fibre e quindi può essere considerata un lassativo efficace: nello specifico, le mandorle, anche sotto forma di olio, sono ricche di calcio e insieme alle noci sono fonte di omega3.

Un rimedio naturale molto noto contro la stitichezza è rappresentato dalle prugne sia fresche che essiccate; aiutano ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue e sono ricche di vitamine e di potassio.

La barbabietola, insieme alla verza, aiuta la mobilità intestinale e in caso di stitichezza cronica è utile consumarla ogni giorno in porzioni da 100-150 grammi; inoltre è utile in gravidanza perché ricche di acido folico.

Un altro lassativo naturale efficace è rappresentato dai semi di lino da assumere interi: ogni giorno è bene consumarne due cucchiai; subito dopo averli mangiati si consiglia di bere un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente in modo che i semi di lino puliscano l’intestino come veri spazzini.

Anche un superfood come lo zenzero (qui depurarsi.com su trovi tanti altri benefici e proprietà di questo alimento)  è un efficace rimedio naturale contro l'intestino pigro.
Generalmente si assume lo zenzero in forma di infuso, prima spezzettandolo e poi lasciandolo in ammollo per circa 15 minuti in acqua bollente. Lascia raffreddare, filtra il tutto e bevi questa pozione magica.

E' quasi banale ricordarlo, ovviamente per gli amanti della pasta la soluzione migliore è mangiare quella integrale ricca di fibre, così come il pane integrale. Tutti alimenti che contengono farina non raffinata, bensì contemplano la crusca, sottoprodotto della macinazione del grano.

Infine non possiamo non citare lubrificanti naturali come l'olio di ricino, l'olio d'oliva, l'olio di semi di girasole e tutti gli altri oli vegetali

 

 

Piante curative: lassativi naturali antrachinonici

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Esistono delle droghe antrachinoniche (gli antrachinoni sono sostanze presenti in alcune piante che stimolano la peristalsi intestinale) che aiutano nel combattere il disturbo della stipsi. Sono considerati dei lassativi naturali immediati, ma la parola "naturale" non deve farci credere che quindi siano soluzioni innocue e senza effetti collaterali.

Capita che lassativi naturali potrebbero contenere principi attivi con un'azione più forte ed allo stesso tempo con maggiori effetti collaterali dei lassativi sintetici. Innanzitutto perchè i lassativi sintetici sono preparati facendo attenzione alla purificazione ed all'esatto dosaggio del principio attivo, diversamente dal lassativo naturale dove l'utilizzatore non presta molta attenzione a questi ultimi due fattori. Per tale motivo consigliamo caldamente, anche nell'utilizzo di lassativi naturali, di fare riferimento sempre al vostro medico di fiducia o perlomeno chiedere informazioni in farmacia.

Dal libro "Farmacognosia generale ed applicata di Alessandro Bruni, Ed. Piccin" possiamo conoscere una lista di droghe antrachinoniche o più semplicemente lassativi naturali che aiutano a eliminare il problema della stitichezza.

In ordine di efficacia citiamo: il rabarbaro, la frangola, la cascara, il senna frutto, la senna fogglia, e l'aloe vera. Purtroppo possiamo vedere come in base all'aumentare dell'efficacia aumentano gli effetti indesiderati. C'è da premettere che comunque l'efficacia varia in base a molti fattori, alle condizioni della pianta e come è cresciuta, a come è stata preparata la droga dalla stessa pianta e così via.

 

Le bevande considerate lassativi naturali

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Una pianta utile e soprattutto efficace contro la stitichezza, come già anticipato, è l’aloe vera: il gel presente nelle foglie, oltre a curare le ferite, ha anche un effetto lassativo se assunto periodicamente e se preso sotto forma di succo (ma sempre senza esagerare).

Una bevanda alla portata di tutti che ha un grande potere per ripristinare la regolarità intestinale è l’acqua. Il consiglio è quello di berne almeno due litri al giorno anche d’inverno, quando non si ha molta sete.

L’acqua di cocco è un ottimo lassativo naturale; facilita la digestione e pulisce il tratto urinario ed è attestata la sua efficacia nel transito intestinale.

 

Lo sport come lassativo naturale

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Chi soffre di stitichezza non può non praticare attività fisica: il movimento, anche leggero come una camminata a passo veloce, aiuta molto nel ripristinare la regolarità intestinale.

È noto che la vita sedentaria peggiora la situazione e rallenta il processo digestivo. Quindi l’alimentazione non basta o meglio si può aumentare l'efficacia di quest'ultima assumendo uno stile di vita più dinamico, magari iscrivendosi ad un corso di ballo o in palestra. Altro punto a favore dello sport è che è un antistress naturale, quindi chi soffre di stitichezza nervosa non può che trarne solo benefici.

Stitichezza e dolori addominali

 

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La connessione tra forti dolori all'addome inferiore o anche nel tratto noto come il “basso ventre” e la stitichezza è molto frequente. Molto spesso il dolore dovuto proprio alla stipsi, potrebbe localizzarsi o sul centro o su uno dei due fianchi.

In linea generale, la presenza di dolori al basso ventre può essere sintomo di un problema lieve e quindi, di natura temporanea, ma a volte è anche bene verificare la vera causa di questo fastidio per evitare che alla base ci sia una malattia o un grave sintomo, a sua volta anche legato alla stitichezza.

 

 

I crampi e dolori al basso ventre dovuti alla stitichezza

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La stitichezza molto spesso, è una delle cause dei dolori nella parte bassa del ventre e questo in quanto, le feci dure stazionano per più tempo del dovuto nell'intestino e di conseguenza, si hanno dei problemi nella defecazione e si originano degli spasmi delle piccole infezioni. È proprio lì, che si iniziano ad avvertire dei forti dolori di tipo intestinale.

In generale, con la stitichezza, i residui alimentari tendono a ristagnare nella parte finale dell'intestino crasso e quando si induriscono e si seccano, diventa doloroso non solo l'evacuazione, ma anche cercare di sopportare quei movimenti che il corpo cerca di fare, per liberarsi dei rifiuti in eccesso. In linea generale, la stipsi è accompagnata dalla presenza di stanchezza cronica e gas intestinale oltre ai citati fastidi all'addome.

 

Le cause della stitichezza che comportano dolori al basso ventre

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Quando insieme alla stitichezza si hanno anche dei dolori nella parte inferiore dell'addome, allora è bene cercare di capire quali potrebbero essere le cause di questi disturbi.

In linea generale, infatti la costipazione è causata dalla debolezza dei muscoli di natura intestinale o da altri fattori.

 

In particolare:

  • Disbiosi fermentativa;

  • Trascurare stimoli evacuativi;

  • Dieta povera di fibre;

  • Consumo di acqua inferiore al fabbisogno;

  • Abuso di lassativi.

 

Nel lungo periodo quindi l'intestino sarà portato spesso, con la stipsi, ad effettuare dei movimenti per liberarsi dei residui di cibo in eccesso e questi movimenti che non raggiungeranno sempre l'obiettivo, daranno luogo a dei malfunzionamenti. Di conseguenza, è probabile che sorgeranno anche dei dolori addominali.

 

 

Dolori addominali di natura biliare connessi alla stitichezza

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Quando il problema nasce al di fuori dell'intestino, allora la stitichezza può comportare anche la comparsa di dolorosi spasmi per le parti più alte dell'addome.

Nel caso ad esempio di un cattivo funzionamento epatobiliare, il dolore è spostato nella parte superiore del torace, in corrispondenza del fegato, nella parte destra del corpo. In pratica, se c'è un cattivo funzionamento del fegato, oppure un insufficiente flusso di bile, non si avrà la possibilità di stimolare la peristalsi intestinale e di conseguenza, il dolore potrebbe diventare, nel lungo periodo, lancinante. Questo perché la presenza di un flusso di bile  scarso o, addirittura, di cattiva qualità, potrebbe comportare dei problemi proprio nell'evacuazione. Inoltre, questo movimento effettuato in maniera errata e non sufficiente, tende anche a far accumulare delle scorie all'interno delle pareti intestinali e così i batteri si moltiplicheranno e andranno a corrodere la salute delle pareti intestinali stesse. A volte queste fitte possono essere scambiate per dolori intercostali che invece hanno altre cause come ad esempio crampi muscolari, eccessivo sforzo fisico, problema gastrico, piccole fratture all'altezza delle costole, eccetera.

 

Rimedi per i dolori addominali connessi alla stitichezza

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Per risolvere la comparsa di dolori addominali connessi alla stitichezza, uno dei consigli principali da seguire, è quello di tenere sempre presente che il problema principale deve essere risolto dalla causa.

Sarebbe l'ideale infatti, puntare su dei rimedi naturali come l'aloe vera o la senna per pulire l'intestino. Grazie a queste piante la flora batterica sarà ripristinata e soprattutto, l'organismo e la mucosa intestinale, saranno ripulite. In questo senso potrebbe anche essere utile darsi una mano con un'alimentazione sana e dove si evitino i cibi cosiddetti “corrosivi”.

Ad avere un ruolo cruciale nel processo non solo di purificazione intestinale, ma anche di ripristino della flora batterica delle pareti intestinali, è lo yogurt che grazie ai fermenti lattici risulta molto utile in questi casi.

 

Dieta consigliata per combattere la stitichezza e dolori intestinali ad essa connessi

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Per combattere la stitichezza ed i dolori intestinali connessi, è bene puntare sempre anche ad una dieta sana. Inoltre poi, per combattere la stitichezza e di conseguenza anche i disturbi all'intestino e in generale tutti i dolori all'addome, si consiglia di bere molta acqua possibilmente non gasata e fare dell'attività fisica costante, privilegiando una dieta ricca di fibre e di verdure, soprattutto quelle ricche d'acqua. Inoltre, sarà fondamentale evitare l'uso di alcolici oppure di caffè e altre bevande di tipo gasato.