Emorroidi e Stitichezza: ecco gli aspetti in comune, cause e rimedi

 

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E’ stato stimato da svariate ricerche che sono veramente tante le persone che soffrono della patologia emorroidale. Si calcola, infatti, che il 50 per cento delle persone hanno sofferto o soffrono di emorroidi, anche se la maggior parte non si rivolge al medico curante perché ritiene questa patologia come un motivo di vergogna e di imbarazzo.

Non parlarne, però, spesso ha conseguenze realmente gravi. Non sempre, infatti, i sintomi più comuni – come il sangue nelle feci – sono riconducibili esclusivamente alle emorroidi, ma a volte sono i sintomi di malattie molto gravi come il tumore del colon.

 

 

Per questo motivo è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante per avere la certezza di non soffrire di patologie potenzialmente pericolose anche per la propria vita.

Qualora abbiate, perciò, questa patologia non fermatevi a cercare online possibili correlazioni con altre sintomatologie, ma rivolgetevi al medico.

Appurato che siano “solo” emorroidi, sebbene si tratti di una malattia che causa veramente tanti fastidi, non solo sotto il profilo psicologico, ma anche sotto quello fisico (tra gli altri sintomi abbiamo prurito, dolore nella defecazione, difficoltà a camminare o a sedersi), è chiaramente importante riuscire a ristabilirsi prima possibile.

Prima di ricorrere ad operazioni che sono comunque invasive e costringono a letto – ma che sono necessarie nei casi di emorroidi più acute e gravi – si può andare ad agire direttamente sulle cause delle emorroidi. In genere le cause principali sono di natura genetica, “dello stato interessante delle donne” e dell’alimentazione.

Per capire la correlazione che c’è tra stitichezza ed emorroidi, bisogna partire proprio dall’alimentazione, che nella più gran parte dei casi è a sua volta causa essa stessa della stitichezza.

Per dare una risposta immediata alla domanda se c’è una correlazione tra le emorroidi e la stitichezza, vi anticipiamo da subito che la stitichezza è una delle cause più comuni.

Proprio per questo è fondamentale agire e modificare la propria alimentazione per risolvere il problema delle emorroidi.

 

 

Come la stitichezza è causa delle emorroidi

Se vi state chiedendo in che maniera la stitichezza sia una delle principali cause delle emorroidi, la spiegazione è estremamente semplice.

Essendo le emorroidi una sorta di “cuscinetti” vascolarizzati fondamentali per la continenza fecale, tendono ad infiammarsi e a divenire patologiche. La stitichezza provoca delle feci dure e di difficile espulsione, che passando sul canale anale vanno a irritare questi cuscinetti, fino a causarne l’infiammazione e la perdita di sangue.

Andare in bagno regolari, perciò, è il primo modo per evitare di avere le emorroidi. Viceversa, anche avere la diarrea, quindi il problema inverso, causa questa patologia, poiché la diarrea consiste in feci particolarmente acide e quindi irritanti per le emorroidi.

 

Come modificare l’alimentazione per risolvere il problema di stitichezza

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Per risolvere la stitichezza, perciò, come vi abbiamo anticipato sopra, è necessario cambiare l’alimentazione, sia sotto il profilo dei cibi da evitare che per quanto riguarda i cibi da preferire.

Tra i cibi da evitare assolutamente per combattere il problema della stitichezza, abbiamo i cibi piccanti e speziati, oltre agli alcolici e i cibi complessi e ricchi di grassi.

E’ molto importante, invece, bere tanta acqua che aiuta ad ammorbidire le feci e quindi a rendere più confortante la defecazione: almeno un litro e mezzo al giorno.

Tra i cibi da preferire, sicuramente, tutte le verdure cotte: spinaci, fagiolini verdi, bieta, cicoria. I legumi sono molto salutari: preferite, però, lenticchie e ceci ai fagioli che sono più pesanti se si soffre di stitichezza.

Aggiungete due porzioni di frutta “con la buccia” ai vostri pasti, a metà mattinata e a metà pomeriggio, in particolare mele e pere.

Stitichezza e Zerolax

 

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Esistono diverse soluzioni e dispositivi per ritrovare la regolarità intestinale; uno di questi è l’autoterapia con Zerolax. I disturbi all’intestino e la stitichezza sono molto comuni tra la popolazione e questo per diverse cause ed abitudini come i ritmi frenetici della quotidianità e l’alimentazione scorretta.

 

 

Zerolax a cosa serve e come funziona

Studi condotti in materia di regolarità intestinale hanno portato alla creazione di una sorta di auricoloterapia con Zerolax. Il sistema consiste nel posizionare due biomagneti fatti con materiali naturali all’interno dell’orecchio sinistro.

Questi aggeggi favoriscono la stimolazione della conca auricolare, attivando i neurotrasmettitori che esercita il rilassamento dei muscoli intestinali e stimolano la frequenza delle evacuazioni. Il principio di funzionamento di questa disciplina vede una stretta correlazione tra l’orecchio ed il sistema nervoso centrale. Questi biomagneti sono ricoperti in oro 24 carati che è un materiale conduttore e non provoca reazioni allergiche e hanno dimensioni e forme diverse: sono costituite da una sfera che verrà messa nella parte anteriore della conca dell’orecchio e da una base rotonda che viene disposta nella parte inferiore. C’è un tempo di applicazione che è per un ora al giorno, quando si ha la necessità di evacuare.

 

 

L’efficacia dello Zerolax

Molti sostengono che già dalle prime applicazioni è possibile riscontrare l’efficacia di questa pratica non riconosciuta dalla medicina tradizionale. Con quasi 50 euro, molte persone hanno trovato giovamento e hanno risolto il fastidioso problema della stipsi. In maniera non invasiva e del tutto sicura Zerolax assicura ottimi risultati già dalle prime applicazioni.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha valutato l’auricoloterapia come disciplina terapeutica e diagnostica molto valida. Questa pratica è antica ed è addirittura da ricondurre agli antichi Egizi e alla pratica dell’agopuntura; negli anni ’50 il dott. Nogier studiò il padiglione auricolare e associò l’organo all’intestino e al suo funzionamento.

Con queste pratiche auricolari si possono curare diverse patologie come dolore, crisi di panico, insonnia, tabagismo, obesità e disturbi dell’alimentazione. Anche se gli studi condotti in materia risalgono a diversi anni fa, i dispositivi sono stati creati non più di cinque anni fa.

 

Efficacia Zerolax e opinioni

 

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Quasi tutte le opinioni su Zerolax sono positive, quindi il prodotto è generalmente consigliato da chi lo ha provato e ha trovato giovamento, risolvendo il fastidiosissimo problema della stitichezza e dell'irregolarità intestinale. Da affiancare alla terapia degli auricolari è senza dubbio la corretta alimentazione e la correzione degli stili di vita frenetici.

Zerolax, appartenente alla categoria lassativi naturali è acquistabile online nelle migliori farmacie o anche online sul web cliccando sul link.

Chi soffre di stipsi dovrebbe mangiare cibi ricchi di fibre e ed evitare di pranzare o cenare in fast food e quindi di ingerire gli alimenti velocemente e male.

Dieta per stitichezza occasionale

 

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Alcune piante officinali sono ottimi rimedi naturali contro la stitichezza, in grado stimolare l’espulsione del bolo fecale un po’ come fanno le fibre vegetali nella dieta che abbiamo descritto sopra. In particolare, la malva, i semi di psillo e lino, l’altea e il glucommannano svolgono una delicata funzione lassativa, antinfiammatoria e protettiva delle mucose intestinali. Associate ad altre erbe come il tarassaco, il boldo e la cicoria che stimolano la produzione di bile (lassativo naturale prodotto dal fegato), il loro effetto sarà massimizzato.

 

 

Spesso la stipsi è accompagnata da gonfiore, indolenzimento addominale e meteorismo che possono condizionare ancor più pesantemente il benessere quotidiano. Per lenire questi fastidiosi disturbi è utile assumere tramite infusi, tisane o compresse delle erbe officinali dalle spiccate proprietà carminative, quali finocchio, cumino e coriandolo.

Nel caso in cui la condizione di stitichezza si ostini a perdurare si può ricorrere all’aiuto di piante dai principi attivi più forti ed efficaci, come la senna, il rabarbaro, la frangola e l’immancabile aloe che stimolano l’attività muscolare del Colon favorendone lo svuotamento.
Tra gli alimenti più ricchi di fibre troviamo senza dubbio le prugne secche, classico rimedio ‘last-minute’ adottabile per sia per liberare in fretta l’intestino che per abbassare il colesterolo che per prevenire alcune tra le più diffuse patologie cardiache. Il consumo di prugne può accompagnarsi a quello dell’acqua di cocco, efficace lassativo naturale che aiuta a depurare anche il tratto urinario da scorie e liquidi in eccesso.
Le barbabietole rosse e la verza sono molto efficaci anche in caso di stitichezza cronica poiché stimolano la mobilità dei tessuti muscolari intestinali e favoriscono la minzione.
Cereali integrali e legumi, consumati regolarmente, riforniscono il nostro organismo di tutte le fibre e gli aminoacidi necessari al suo perfetto funzionamento.
Olio di mandorle, di lino, di noci e la frutta secca sono fonti preziosissime e insostituibili di fibre, Omega3 e calcio. Il consumo quotidiano, anche in piccole quantità, aiuta a proteggere le pareti dell’intestino e fluidificare le feci agevolandone l’espulsione e costituiscono quindi ottimi rimedi naturali contro la stitichezza.

Chi soffre di stitichezza cerca sicuramente un rimedio in grado di dare immediato sollievo ai fastidi ad essa correlati. Ricordate, però, che ‘liberarsi’ in fretta e furia, magari correndo a ‘purganti’ e lassativi che impigriscono ancora di più l’intestino e possono avere effetti collaterali anche gravi, non è quasi mai la soluzione giusta.
Il loro assorbimento fa aumentare il volume delle feci nell’intestino e ne favorisce l’espulsione. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno magari aiutandosi con delle tisane depurative, e consumare semi, cereali integrali, frutta e verdura sono ottimi rimedi naturali contro la stitichezza e costituiscono abitudini alimentari fondamentali per la prevenzione e la cura del nostro organismo.

 

 

Acqua

Per stimolare l’intestino pigro, è fondamentale bere tanta acqua durante il giorno; per un rimedio efficace possiamo bere metà bicchiere di acqua tiepida con il succo di un limone la mattina appena svegli. Se il sapore dovesse risultare troppo aspro, potete aggiungere del miele di tiglio, che ha proprietà disinfettanti.

 

Cereali

Tutti gli alimenti ricchi di fibre facilitano i movimenti intestinali; promossi frutta e verdura, ma soprattutto cereali integrali e legumi ma è bene non esagerare perché, in caso di colite o sindrome del colon irritabile, possono provocare irritazioni intestinali, aggravando il problema.

 

Kiwi

Questo frutto è un toccasana per l’intestino pigro, basta consumarne due a colazione, e per un effetto ancora più immediato potete aggiungere un cucchiaino di zucchero.

 

Banane

Il consumo costante di banane favorisce il ripristino degli elettroliti e una flora batterica sana ed efficiente; devono essere abbastanza mature, quelle più acerbe sono ricche di tannini e potrebbero sortire l’effetto contrario.

 

Barbabietola e verza

Si rivelano particolarmente efficaci nel favorire la mobilità intestinale; basta consumarle giornalmente bollite e condite con un filo d’olio.

 

Frutta Secca

La frutta secca in guscio, rappresenta un naturale aiuto per il nostro intestino, potrebbe essere una buona e gustosa idea mangiarle insieme a una bella insalata.

 

Acqua di Cocco

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Altro rimedio naturale contro la stitichezza è l’acqua di cocco; aiuta l’intestino e facilita la digestione.

 

Aloe Vera

Anche in questo caso è doveroso citare questa straordinaria pianta; il gel che ricaviamo dalle sue foglie ha tantissime proprietà tra cui anche quella lassativa. Il suo succo ha inoltre un’azione protettiva per l’intestino.