Stitichezza da stress

 

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A volte la stitichezza può essere causata dallo stress e questo avviene perché spesso, per riuscire ad essere regolari, bisognerà sempre riuscire anche allo stesso tempo, essere rilassati ed in pace con il proprio io.

Con la parola stitichezza, si intende il disturbo per cui non si riesce a evacuare in maniera frequente e regolare, ed inoltre poi, si hanno anche una serie di fastidi legati all'intestino, come la presenza ad esempio di gas e dolori addominali. Di solito, la stitichezza comporta anche un senso di gonfiore e di pesantezza continui, che infastidiscono e ovviamente, hanno un loro peso sull'umore e sulle attività della vita quotidiana.

 

 

I sintomi della stipsi

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I sintomi della stipsi riguardano la difficoltà di gestire nel quotidiano, la possibilità di evacuare e liberarsi delle scorie. Se ciò non avviene, allora si avrà questo continuo senso di gonfiore, dolori addominali e meteorismo.

Questo disagio affligge tantissime persone ed in particolare, sono le donne ad esserne colpite di più. Molti ne soffrono perché, magari non seguono un'alimentazione corretta. La stipsi è fortemente condizionata da un uso eccessivo di zuccheri semplici, oppure dall'utilizzo di farina di tipo 00 o dalla mancanza di fibre alimentari nella propria dieta.

Quando ci sono dei momenti particolari nella propria vita che incidono fortemente sulla sfera emotiva, è evidente che i sintomi possono andare ad amplificarsi e di conseguenza, diventerà molto più difficile riuscire ad avere una regolarità intestinale costante e continua.

 

Stress, ansia e stitichezza

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Solitamente le cause della stitichezza dipendono da una serie di fattori di tipo patologico, ma più in generale a livello fisiologico, c'è un intestino pigro che non vuole svolgere il suo compito e quindi le feci ristagnano più del dovuto con tutte le conseguenze negative del caso.

Infatti normalmente l'intestino dovrebbe essere solo un'area di passaggio, ma quando invece si trasforma in una sorta di area di sosta, nascono i primi problemi.

L'intestino funziona anche come una calamita concentrando tutti i pensieri negativi, i disagi più profondi che si vivono nel quotidiano e che non si riescono ad affrontare. A volte l'intestino, inoltre, riesce anche a "convogliare" inconsciamente le preoccupazioni di cui non siamo neanche a conoscenza. Stiamo ovviamente parlando della sfera emotiva e dello stress quotidiano che va a ledere l'equilibrio tra il nostro corpo e la nostra mente. Quando non si affrontano i problemi in maniera corretta e non ci si riesce a rilassare davanti alle difficoltà della vita ne viene influenzato l'equilibrio di tipo intestinale.

Anche la difficoltà che si può avere nella relazione con il presente, ma anche i forti scossoni dell'equilibrio tra la parte emotiva e la parte istintiva, possono causare l'insorgenza di stitichezza cronica e quando il problema psicologico non si affronta con le dovute cautele diventa difficile risolvere il disturbo. Quando si accumula troppo pessimismo e troppo disfattismo, la costipazione diventa una logica conseguenza in quanto il corpo non riesce più ad essere libero e il movimento intestinale, ne risente in modo irrimediabile.

Al di là di quelle che possono essere le patologie legate alle pareti intestinali, o alla presenza di un'infezione di tipo batterico o virale, quando la stitichezza è causata dallo stress per cercare di combatterla, bisogna mettere in campo tutti gli strumenti che si hanno da disposizione preferendo magari rimedi naturali a quelli di tipo medico, ed in più anche cambiando totalmente il proprio stile di vita e la propria alimentazione. Non solo, in caso di periodi di forte ansia causata da stress può essere utile anche un aiuto esterno che può essere dato da uno psicologo. Online sono presenti anche vari portali specifici sul tema (ad esempio psico.it) che possono offrire utili informazioni sul topic.

 

 

I rimedi contro la stitichezza da stress

Per cercare di ripristinare il benessere dell'intestino innanzitutto, l'ideale sarebbe cercare di capire cosa c'è che non va e solo successivamente intraprendere delle soluzioni.

Al di là della questione di tipo psicologico che va sempre affrontata, per ottenere nuovamente il proprio benessere, invece si può anche iniziare con dei rimedi naturali che servono a stare bene, ottenendo dei miglioramenti di tipo graduale e semplice.

 

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L'ideale sarebbe cercare di evitare interventi drastici ed evitare l'utilizzo di lassativi sin dal primo momento, quanto piuttosto si potrebbe puntare su prodotti naturali come l'olio di lino: questa sostanza è ricca di omega 3 e quindi ha un effetto di tipo antinfiammatorio.

 

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Un altro rimedio utile è l'utilizzo di magnesio in polvere, che allevia i dolori muscolari.

 

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Oppure l'aloe vera che aiuta a liberare il tratto intestinale.

 

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Un rimedio efficace possono essere anche i semi di psillio, che riducono l'assorbimento di zuccheri e grassi, oltre ad aiutare l'evacuazione.

Infine, la manna irrobustisce il corpo e soprattutto, il tratto intestinale.

 

La medicina cinese contro la stitichezza da stress

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La medicina cinese può offrire un valido aiuto nella stitichezza da stress. Come già visto la stipsi è legata molto alla sfera emotiva di ognuno di noi. Tensione emotiva può scaturire dalla difficoltà delle persone a lasciare andare le cose: quindi, secondo il percorso orientale, anche le attività di svuotare armadi e cassetti, potrebbe aiutare nel lungo periodo a combattere il disturbo della stipsi.

Stitichezza e cistite

 

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La stitichezza cronica può dare vita alla cistite: ecco perché non bisogna mai trascurarla. Ma da dove emerge questa relazione? L'origine della loro relazione è data proprio dalla natura stessa della stitichezza: infatti la stipsi cronica deriva dall'insieme di movimenti intestinali infrequenti o può essere intesa come il difficile passaggio delle feci che persistono nell'intestino per diverse settimane o più.

La stipsi è generalmente considerata presente quando si hanno meno di tre evacuazioni intestinali a settimana. La permanenza delle feci (feci dure) nell'intestino, fa sorgere numerosi batteri e la loro proliferazione, può portare alla cistite. Allora, come si combatte la stitichezza e chi rischia di averla più facilmente?

 

 

Fattori di rischio

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I fattori che possono aumentare il rischio di costipazione cronica sono l'età, la disidratazione, una dieta con poche fibre, scarsa attività fisica, l'uso di alcuni farmaci, tra cui sedativi, narcotici, alcuni antidepressivi o farmaci per abbassare la pressione sanguigna.

A volte, si può affermare che le persone maggiormente a rischio sono quelle che hanno una una condizione di salute mentale debole e quindi soffrono di depressione o di un disturbo alimentare. Ma poi entra in gioco la relazione tra cistite e stitichezza: infatti le donne sono maggiormente a rischio stipsi rispetto agli uomini. Come avviene il “contagio”?

 

La relazione tra stitichezza e cistite

Se la stitichezza non viene combattuta si aggrava e può causare, soprattutto nelle donne, la cistite. Infatti la stitichezza comporta la proliferazione all'interno del corpo di una serie di batteri intestinali che a lungo andare, potrebbero causare la cistite.

E' per questo motivo che il corpo della donna, in particolare grazie alla sua particolare forma anatomica, con l'uretra davvero molto vicina all'ano, potrebbe essere contagiato dal batterio presente nelle feci e non eliminato in maniera regolare.

Una scarsa igiene intima comporta a volte che i batteri presenti nelle feci possono migrare nell'uretra e di conseguenza, potrebbe arrivare l'infezione che causa la cistite. Una condizione molto più frequente soprattutto, nelle donne.

Per cercare di combattere questo fenomeno, innanzitutto è importante avere un'igiene intima quasi perfetta ed inoltre, sarà fondamentale anche mantenere una vita attiva in quanto la sedentarietà è amica della stitichezza, così come della cistite.

 

Che cos'è la cistite

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La cistite è il termine medico per definire l'infiammazione della vescica. Un'infezione da vescica può essere dolorosa e fastidiosa e può diventare un grave problema di salute se l'infezione si diffonde nei reni. Meno comunemente, la cistite può verificarsi come reazione a determinati farmaci, radioterapia o potenziali irritanti. La cistite può anche verificarsi come complicazione di un'altra malattia, come appunto la stitichezza. Il solito trattamento per la cistite batterica è l'uso di antibiotici. Il trattamento per altri tipi di cistite dipende dalla causa sottostante.

 

Chi è maggiormente a rischio cistite da stitichezza?

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Alcune persone hanno maggiori probabilità di sviluppare infezioni della vescica o infezioni urinarie ricorrenti se hanno contestualmente la stitichezza. Le donne appartengono a tale gruppo. Un motivo fondamentale è l'anatomia fisica. Le donne hanno un uretere più corto, che riduce i centimetri che i batteri devono percorrere per raggiungere la vescica. Le donne a maggior rischio cistite da stitichezza sono quelle che:

- Sono sessualmente attive;

- Utilizzano determinati tipi di contraccettivi;

- Aspettano un bambino, donne in gravidanza;

- Hanno sperimentato la menopausa;

- Non fanno attività fisica.

 

 

Tre motivi principali per cui la stitichezza aumenta il rischio di cistite

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1. Ostruzione della vescica

Il retto e il colon sono proprio dietro la vescica. Se si accumulano scarti, il retto (con le feci) inizia a premere sulla vescica. Quindi questo potrebbe impedire di svuotare completamente la vescica. Più a lungo l'urina si trova nella vescica, maggiore è la probabilità che i batteri si colonizzino nelle urine causando cistiti di vario genere.

 

2. L'urina scorre all'indietro

La pressione del colon può anche causare il fenomeno per cui l'urina scorrerà all'indietro dall'uretra alla vescica, portando con sé qualsiasi batterio, che potrebbe essere nel retto, fino alla vescica.

 

3. Presenza di Escherichia coli

La stitichezza può portare ad un alto livello di batteri Escherichia coli presenti nel retto, aumentando il rischio della loro diffusione nel tratto urinario.

 

Rimedi semplici per prevenire la stitichezza che causa la cistite

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Innanzitutto bisogna aumentare l'assunzione di fibre aggiungendo più frutta, grani interi e verdure all'alimentazione. E' bene anche bere più acqua e tè!

Un altro fattore chiave è l'attività fisica: fa bene infatti, camminare, correre ed esercitarsi per essere più fisicamente attivi. Farà la differenza, poi, diminuire gli alimenti complessi come il riso, le banane e il formaggio.

In più, bisogna ricordarsi di praticare le buone abitudini di igiene personale intima e raddoppiare i metodi di prevenzione possibili per diminuire il numero di Escherichia coli nell'intestino, migliorare la salute vaginale e bere molto per diminuire le possibilità di contrarre una cistite.

 

Rimedi efficaci e naturali contro la cistite post stitichezza

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Per combattere la cistite, che può essere dolorosa, è possibile intervenire per alleviare il disagio usando un po' di calore, per minimizzare il dolore alla vescica. E' anche importante bere tanto, evitare caffè, alcolici, bibite a base di caffeina e succhi di agrumi - nonché cibi piccanti - fino a quando la vostra infezione non sarà guarita. Questi elementi possono irritare la vescica e aggravare una frequente o urgente necessità di urinare. Tra i rimedi casalinghi, c'è anche quello di fare un bagno caldo, spesso funziona. Per approfondire l'argomento sul fastidioso problema della cistite consigliamo la lettura del portale cistite-rimedi.it.

Stitichezza e fermenti lattici vivi

 

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La stipsi è uno dei disturbi gastrointestinali più comuni, in parole semplici è un disturbo della defecazione che implica una difficoltà nello svuotare l'intestino dalle feci. E' diffusa soprattutto tra le donne e tra gli over 65; inoltre ricordiamo che soffrono di questo problema anche gestanti dopo il parto ed i soggetti che si sono sottoposti ad interventi chirurgici. Numerose sono le cause, una di queste può essere l'alterazione della flora batterica presente nell'apparato gastrointestinale.

Solitamente lo specialista, sospettando che la causa derivi proprio dall’alterazione della flora batterica, consiglia i fermenti lattici (o probiotici) quando il paziente lamenta disturbi all’apparato digerente e difficoltà ad espellere le feci. I fermenti lattici rappresentano un valido aiuto per ripristinare la regolarità intestinale, approfondiamo l'argomento.

 

 

I fermenti lattici per risolvere la stitichezza

Quasi tutti soffrono di stitichezza almeno una volta nella vita e l’episodio in sé non è grave; infatti la stipsi è un problema molto comune e frequente.

L’assunzione di "microrganismi buoni" mediante integratori probiotici è utile per risolvere il disturbo che può essere causato da diversi fattori, come una vita fatta di ansie e stress, disturbi allo stomaco e all’intestino, cambiamenti di stagione, alimentazione sbagliata, diete povere di acqua, di fibre e di sali minerali, cure a base di antibiotici, gravidanza, disturbi alla tiroide, gotta, neoplasie. 

Tutte queste cause possono alterare l'equilibrio della flora batterica, provocando infiammazioni e disordini intestinali. Ecco che entrano i gioco i fermenti lattici, microrganismi dai nomi un pò strani come Lactobacillus, Lactococcus, Leuconostoc, Pediococcusm o Streptococcus. Alcuni di questi microrganismi sono già presenti nel nostro intestino e si chiamano Eubiotici; altri possiamo assumerli attraverso yogurt o integratori. La loro presenza nel colon ed in tutto l'apparato gastrointestinale assicura il benessere generale ed anche molto spesso la risoluzione del problema della stitichezza.

 

 

Fermenti lattici vivi in gravidanza

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I fermenti lattici vivi possono essere anche assunti in gravidanza e allattamento sotto stretta sorveglianza del ginecologo di fiducia. Proprio le future mamme gravide e durante l'allattamento soffrono spesso di stitichezza. Ciò è dovuto al normale allargamento dell'utero che va a fare pressione sull'intestino e ne ostacola il normale funzionamento. L'assunzione di probiotici come i lattobacilli e i bifido batteri apporta numerosi benefici e quasi nulle controindicazioni, come il riequilibrio della flora batterica e  la risoluzione del disordine intestinale. Ciò porta a diminuire il numero di "batteri cattivi" e ad aumentare il numero di "batteri buoni" con il conseguente miglioramento nella funzionalità dell'apparato gastrointestinale. L'assunzione dei fermenti lattici in gravidanza comporta dunque evidenti benefici sia per le mamme che per i neonati che sin da subito vengono a contatto con microrganismi utili al corretto funzionamento del nostro corpo.

 

Fermenti lattici vivi, consigli utili

I fermenti lattici da viaggio da utilizzare negli spostamenti più o meno lunghi sono una buona idea in tutti quei casi ci si prepari ad affrontare viaggi in paesi lontani ed esotici come India, Thailandia, Cina, Turchia.

Coloro i quali solitamente lamentano il disturbo della stitichezza quando sono fuori casa per viaggi dovrebbero cominciare la cura una settimana prima della partenza.

Quando si è in giro per una bella città d’arte come Roma, Firenze o Napoli, è bene anche bere molto per ammorbidire le feci e facilitare la loro evacuazione e soprattutto bisogna evitare situazioni di forte stress.

Quando e come vanno assunti i fermenti lattici vivi? In genere i fermenti lattici vanno presi a stomaco vuoto, preferibilmente la mattina appena svegli.

 

Fermenti lattici vivi: dove comprarli, prezzi, tipologie

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Attualmente in commercio è possibile acquistare in farmacia o in erboristeria fermenti lattici vivi o probiotici in diversi formati: si trovano in capsule, fiale, tavolette da masticare e persino in bustine liofilizzate. Tutti questi integratori sono in grado di ristabilire il numero necessario dei batteri amici i cosiddetti "microrganismi buoni", "animaletti" molto utili al nostro colon ed al nostro intestino.

I prezzi non sono eccessivamente alti, considerando i benefici che apportano per la regolarità del nostro intestino. La confezione da 20 bustine ha un prezzo che oscilla tra 15 e 25€, il costo scende per fermenti lattici in capsule, tavolette o fiale in quanto varia dai 5 ai 15€, una spesa tutto sommato accettabile. Molto spesso i prezzi minori si trovano acquistando farmaci probiotici online, magari facendo attenzione alla serietà ed all'affidabilità dello store.