Stitichezza e farmaci

 

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Ci sono farmaci che curano la stipsi o stitichezza e altri che la possono provocare anche solo con i loro effetti collaterali, come quelli per alleviare il dolore, la tosse, gli spasmi o ancora gli antiepilettici, gli antidepressivi e le medicine contro il Parkinson.

 

 

Le principali cause

In tutti questi casi si può parlare di stipsi iatrogena che va sempre posta all'attenzione del medico curante. E in ogni caso prima di assumere qualsiasi farmaco per la cura della stitichezza serve una diagnosi perché non sempre serve arrivare ad assumere prodotti specifici per combattere un'irregolarità intestinale che può avere cause diverse da quelle fisiche, magari psicosomatiche o comunque legate a situazioni di particolare stress e nervosismo. In questo casa basterebbe regolarizzare l'alimentazione con una dieta maggiormente ricca di fibre e con pasti il più regolari possibili.

 

Quando usare i farmaci per la stitichezza

Se invece vengono prescritti farmaci, normalmente questi possono ridurre l'assorbimento dell'acqua permettendo una maggiore idratazione del contenuto del colon, oppure ancora agire stimolando la motilità della muscolatura del colon, o infine bloccare l'inibizione alla motilità. Occorre sempre fare attenzione anche all'assuefazione che il nostro corpo può facilmente subire perché nel caso in cui i farmaci contro la stitichezza siano utilizzati in maniera non corretta ed eccessiva possono portare ad una sorta di crisi d'astinenza quando invece dovremmo tornare alla normalità. In ogni caso i farmaci contro la stipsi vanno utilizzati (e quindi prescritti) quando lo sforzo per l'evacuazione può acutizzare una patologia, quando la difficoltà di evacuazione aumenta le probabilità di sanguinamento rettale (le classiche emorroidi) prima di interventi chirurgici o esami diagnostici come la colonscopia, in caso di stitichezza associata ad infezioni batteriche oppure indotta da farmaci.

 

 

Farmaci stitichezza: Quelli più comuni

Al di là dei lassativi classici, in alcuni casi si possono utilizzare gli anticolinesterasici che favoriscono la peristalsi, anche se possono provocare effetti collaterali di tipo gastro-intestinale. Tra i più diffusi troviamo la neostigmina che si assume per iniezione intramuscolare o endovenosa lenta oppure ancora in compresse per bocca e agisce al massimo in 30 minuti. In alcuni casi possono aiutare i lassativi salini, indicati nel trattamento della stitichezza occasionale o prima di un intervento chirurgico al colon. Sono composti da fosfati, idrossido di magnesio e sodio citrato.