Tisane, decotti e infusi contro la stitichezza

 

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La stitichezza è un disturbo che colpisce ormai molti, non solo le donne, e nella maggior parte dei casi è legata ad abitudini sbagliate oppure ad una scorretta alimentazione. Accanto ad un più logico comportamento a tavola però esistono anche molti rimedi naturali a base di tisane, decotti ed infusi che aiutano a combattere la stitichezza.

 

 

Tarassaco e aloe contro la stitichezza

La pianta che più di tutte viene utilizzata in erboristeria per combattere la stitichezza è il tarassaco grazie al quale si prepara una tisana salutare ed efficace. Servono due cucchiai di radice di tarassaco e  200 ml di acqua da far bollire. Se il gusto ci sembrerà troppo amaro possiamo aggiungere del miele, magari di acacia. Nello stesso modo si può preparare un’altra tisana, questa volta più dolce, con due cucchiai di foglie di lampone e 200 ml di acqua. Il consiglio è quello di bere almeno due tazze al giorno di queste tisane, una al mattino e l’altra alla sera. 

Anche l'aloe vera si annuncia come una delle piante più utilizzate per la salvaguardia della salute perché il suo succo svolge un'azione protettiva nei confronti dell'intestino, aiutando a normalizzare le secrezioni intestinali e aiuta in caso di stitichezza.

 

 

Le altre piante per combattere la stitichezza

Esistono molte altre piante e derivati che presentano proprietà lenitive per l’intestino, come la malva, la salvia, la frangula, l’olio di ricino, la menta piperita, il finocchio. Se si vuole ottenere uno stimolo delicato è buona norma usare i lassativi meccanici, che hanno il potere di aumentare il volume fecale perché contengono una elevata percentuale di mucillagini che trattengono acqua all'interno dell'intestino aumentando il volume del bolo fecale. Quindi vanno bene le foglie di malva, i semi di psillio e di lino, il glucomannano e le radici di altea.

A queste piante è opportuno associarne altre come finocchio, cumino, coriandolo e altre che riducono i gonfiori addominali. Se invece la stitichezza è più pervicace si possono usare piante che agiscono principalmente sull'intestino crasso stimolando le contrazioni della sua muscolatura e favorendo così il suo svuotamento. Sono piante come la senna, la frangula, il rabarbaro, l'aloe ed altre.

Stitichezza e Agiolax

 

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La stitichezza è un problema molto diffuso: i ritmi di vita frenetici e l’alimentazione scorretta peggiorano il fastidio. È in commercio un ottimo rimedio per stimolare l’attività intestinale chiamato Agiolax. Esistono due tipi di Agiolax: Agiolax mite senza Senna, Agiolax Senna frutti con Ispaghula semi. In entrambi i casi, si tratta di un lassativo e di un medicamento fitoterapeutico.

 

 

Agiolax mite senza Senna

Questo farmaco, di origine vegetale, è a base di semi e tegumenti di psillio indiano, una pianta erbacea che si trova in India, Iran, Pakistan e Stati Uniti d’America.

 

Come funziona

I semini di psillio hanno la capacità di rigonfiarsi assorbendo acqua e aumentando il loro volume, con la conseguenza di ammorbidire le feci e stimolare la peristalsi e l’evacuazione. Inoltre il lassativo contiene sostanze ausiliare e aromatiche come menta piperita, salvia e cumino. Importante sapere che chi soffre di stitichezza o stipsi dovrebbe adottare una dieta ricca di fibre, bere acqua regolarmente e svolgere attività fisica. Come tutti i lassativi, è opportuno assumere il farmaco la sera, dopo i pasti, in modo che faccia effetto al mattino. Si può acquistare il medicamento in farmacia o drogheria senza prescrizione medica.

 

Agiolax Senna frutti con Ispaghula semi    

Il farmaco fa parte del gruppo terapeutico dei lassativi stimolanti a base di estratti concentrati di senna e semi di Ispaghula. La senna è una droga lassativa di origine vegetale costituita da foglie o frutti essiccati di due piante appartenenti alla famiglia delle Leguminose che sono utilizzate singolarmente o insieme. La senna ha un effetto lassativo abbastanza forte ed è consigliata per trattamenti a breve termine o prima di essere sottoposti a colonscopia, poiché pulisce il colon in modo completo e veloce.

 

 

Come funziona

Il suo principio attivo, la reina, stimola la motilità del crasso, esaltando la secrezione di acqua; ecco perché la senna fa parte della categoria dei lassativi stimolanti, detti anche di contatto o irritanti. I semi di Ispaghula sono anche detti semi di psillio e hanno la funzione di aumentare il volume delle feci, rendendole più morbide poiché quando giungono a livello intestinale formano un gel ed un effetto massa che aiuta il transito intestinale e migliora la flora microbica dell’apparato digestivo.
Si consiglia la visione del foglietto illustrativo in cui vengono elencati i modi di somministrazione, gli effetti collaterali, interazioni, controindicazioni e composizione del farmaco. Rivolgersi al proprio medico di fiducia prima si assumere il medicinale.

Guttalax, valido rimedio alla stitichezza

 

guttalax

Per stitichezza si intende una ridotta frequenza delle evacuazioni con feci dure e difficoltose da espellere. Tra i rimedi farmacologici efficaci c’è il Guttalax. Questo farmaco per uso orale e a base di sodio picosolfato, fa parte del gruppo terapeutico dei lassativi stimolanti e irritanti ed è indicato per un trattamento a breve termine della stitichezza occasionale. Esso compie un’azione a livello della motilità e secrezione intestinale e agisce come stimolante delle terminazioni nervose e della peristalsi del colon che non è altro che la contrazione involontaria ma coordinata della muscolatura liscia dell’intestino che attraverso il suo movimento ondoso consente alle sostanze contenute in questi organi di procedere in una determinata direzione.

L’assunzione del farmaco è preferibilmente indicata nelle ore serali per provocare l’evacuazione al mattino seguente e accompagnata da un’adeguata quantità di acqua.

 

 

A cosa serve  e quando va assunto

Il sodio picosolfato è utile anche per la pulizia del colon nel caso in cui si deve effettuare sul soggetto una colonscopia, poiché non ha effetti collaterali e garantisce il libero passaggio della sonda e l’assenza di eventuali infezioni batteriche.  Il Guttalax è efficace anche in pazienti che soffrono di costipazione cronica; basta solo un trattamento di pochi giorni, per ottenere l’aumento della frequenza di evacuazione e la riduzione dei forti dolori addominali.
È importante sapere che l’assunzione di questo lassativo stimolante è legata alla necessità di superare una stitichezza temporanea; nel caso in cui la costipazione dura nel tempo, si deve ricorrere ad un trattamento terapeutico diverso e specifico che non prescinde da un’alimentazione ad hoc. Un’assunzione massiccia di Guttalax può provocare una diarrea cronica. Un uso prolungato del farmaco può causare la progressiva perdita di efficacia del medicinale stesso. È sconsigliata inoltre, la somministrazione a pazienti in stato di gravidanza e allattamento.

 

 

È un farmaco OTC, vendibile liberamente, quindi senza prescrizione medica.
Ovviamente prima dell’assunzione leggere attentamente il foglietto illustrativo nel quale vengono elencati in modo dettagliato, i possibili effetti collaterali, la modalità d’uso e la posologia, le avvertenze e le controindicazioni. Consultare il proprio medico di fiducia prima di assumere il farmaco poiché l’esperto dovrà effettuare un’adeguata e necessaria valutazione del caso. Altre informazioni sul sito di Wikipedia.