Stitichezza e aloe vera

 

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La stitichezza nota anche con il nome di stipsi, è uno dei disturbi decisamente più comuni e che colpiscono in maniera indifferenziata persone di tutte le età, ma con una concentrazione maggiore per le donne, che soffrono di questo disturbo in maniera molto più frequente, rispetto agli uomini.

Per evitare un uso prolungato dei medicinali sempre più persone che soffrono di stipsi decidono di affidarsi ai rimedi naturali, per cercare di tenere sotto controllo questo fastidioso problema.

Tra i rimedi naturali maggiormente diffusi per combattere la stitichezza non grave efficacemente, vi è ormai, come ufficialmente riconosciuto l'uso dell'aloe vera. Infatti, la stitichezza viene molto spesso curata con questa pianta medicinale che è considerata la panacea nell'ambito della medicina erboristica.

 

 

L'utilizzo dell'aloe vera contro la stitichezza

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La stipsi viene molto spesso causata da una serie di fattori che possono essere inseriti nel patologico, quando magari c'è un problema di natura intestinale che deve essere risolto, ma anche invece da fattori legati allo stile di vita e quindi può ad esempio, dalla cattiva alimentazione, l'abuso di antibiotici, di lassativi, da stress psicofisico, o per una vita condotta in maniera decisamente troppo sedentaria, che quindi comporta delle difficoltà a mettere in moto l'organismo sotto questi aspetti.

È qui che interviene l'aloe vera che infatti, è considerato un rimedio davvero efficace perché si tratta di un potente adattogeno, ovvero una sostanza che è capace di regolare tutte le funzioni del corpo e dell'organismo umano adattandole a determinati fattori.

L'aloe molto spesso viene usata anche dai farmacisti per preparare polveri, pastiglie e anche dei purganti e dei lassativi, utilizzando gli estratti idroalcolici di questa pianta. L'aloe contiene i glicosidi antrachinonici, ovvero la aloe emodina ed anche l'aloina, che sono degli elementi essenziali per regolare le funzioni intestinali e di conseguenza, fare in modo che chi l'assume non ha più problemi legati alla purificazione dell'intestino.

Sulla foglia dell'aloe, o meglio, sulla sua buccia, si trovano gli antrachinoni pigmenti colorati che riescono a stimolare la peristalsi intestinale, dando quindi un potente e sicuramente utile effetto lassativo necessario per coloro che soffrono di stitichezza.

Questa pianta è molto efficace se viene utilizzata per la cura della stitichezza assumendo i principi attivi concetrati sotto forma di farmaco. Se invece viene usata in maniera diretta e naturale la foglia di aloe vera, avremo lo stesso un effetto lassativo anche se molto più blando. Ci vorrà anche più tempo affinchè si risolva il problema.

 

 

L'azione dell'aloe vera

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Per cercare di tener testa alla battaglia contro la stitichezza, l'aloe vera può essere molto utile anche se assunta in maniera naturale. L'importante è seguire delle indicazioni ben precise, magari prendendo spunto da alcune ricette che possono essere utilizzate proprio per combattere questo disturbo con l'aiuto di questa potente pianta medicinale.

Il modo migliore e più gustoso per consumare l'aloe vera, così da riuscire a contrastare la stitichezza è quello di preparare un frullato di 350 grammi di foglie di aloe vera, mescolandole con miele biologico e distillato con un massimo di 3-4 cucchiai. Questo composto, se assunto prima dei pasti ogni giorno, almeno mezz'ora prima di iniziare a mangiare, è in grado di contrastare il problema della stipsi in modo naturale e senza dover per forza occuparsi del disagio intestinale con l'utilizzo di farmaci.

Secondo i principi della medicina naturale, infatti, sembrerebbe che già dopo una settimana, l'attività intestinale venga ripristinata favorevolmente e di conseguenza non si dovrà più temere la stipsi. Per fare in modo però che funzioni questo rimedio naturale, conviene sempre anche adeguare l'alimentazione e soprattutto prevedere maggiore attività fisica perché solo l'insieme di tutti questi passaggi vi permetterà di sconfiggere in maniera definitiva la stitichezzae vi restituirà la regolarità intestinale, che è la base della salute di ogni organismo vivente.

Ed anche oltre ad essere efficace contro la diarrea, l'assunzione quotidiana di questo frullato è davvero utile anche per prevenire il cancro all'intestino.

 

Dove trovare le piante di aloe vera

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Le foglie di aloe vera sono disponibili in erboristeria, in farmacia e nei grandi ipermercati, altrimenti è anche possibile coltivare la pianta in proprio, e usufruire della sua capacità curativa, valida non solo per la stitichezza, ma anche per altri numerosissimi disagi legati alla salute psicofisica. In commercio esistono anche prodotti naturali al 100% con estratti puri di aloe vera che è possibile acquistare in farmacia ed erboristeria o anche online (ad esempio su metodiperdimagrire.it) con costi che vanno dalle 20€ alle 50€. Il prezzo delle foglie di aloe vera si aggira invece intorno alle 10, 20€ al Kg.

Stitichezza da stress

 

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A volte la stitichezza può essere causata dallo stress e questo avviene perché spesso, per riuscire ad essere regolari, bisognerà sempre riuscire anche allo stesso tempo, essere rilassati ed in pace con il proprio io.

Con la parola stitichezza, si intende il disturbo per cui non si riesce a evacuare in maniera frequente e regolare, ed inoltre poi, si hanno anche una serie di fastidi legati all'intestino, come la presenza ad esempio di gas e dolori addominali. Di solito, la stitichezza comporta anche un senso di gonfiore e di pesantezza continui, che infastidiscono e ovviamente, hanno un loro peso sull'umore e sulle attività della vita quotidiana.

 

 

I sintomi della stipsi

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I sintomi della stipsi riguardano la difficoltà di gestire nel quotidiano, la possibilità di evacuare e liberarsi delle scorie. Se ciò non avviene, allora si avrà questo continuo senso di gonfiore, dolori addominali e meteorismo.

Questo disagio affligge tantissime persone ed in particolare, sono le donne ad esserne colpite di più. Molti ne soffrono perché, magari non seguono un'alimentazione corretta. La stipsi è fortemente condizionata da un uso eccessivo di zuccheri semplici, oppure dall'utilizzo di farina di tipo 00 o dalla mancanza di fibre alimentari nella propria dieta.

Quando ci sono dei momenti particolari nella propria vita che incidono fortemente sulla sfera emotiva, è evidente che i sintomi possono andare ad amplificarsi e di conseguenza, diventerà molto più difficile riuscire ad avere una regolarità intestinale costante e continua.

 

Stress, ansia e stitichezza

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Solitamente le cause della stitichezza dipendono da una serie di fattori di tipo patologico, ma più in generale a livello fisiologico, c'è un intestino pigro che non vuole svolgere il suo compito e quindi le feci ristagnano più del dovuto con tutte le conseguenze negative del caso.

Infatti normalmente l'intestino dovrebbe essere solo un'area di passaggio, ma quando invece si trasforma in una sorta di area di sosta, nascono i primi problemi.

L'intestino funziona anche come una calamita concentrando tutti i pensieri negativi, i disagi più profondi che si vivono nel quotidiano e che non si riescono ad affrontare. A volte l'intestino, inoltre, riesce anche a "convogliare" inconsciamente le preoccupazioni di cui non siamo neanche a conoscenza. Stiamo ovviamente parlando della sfera emotiva e dello stress quotidiano che va a ledere l'equilibrio tra il nostro corpo e la nostra mente. Quando non si affrontano i problemi in maniera corretta e non ci si riesce a rilassare davanti alle difficoltà della vita ne viene influenzato l'equilibrio di tipo intestinale.

Anche la difficoltà che si può avere nella relazione con il presente, ma anche i forti scossoni dell'equilibrio tra la parte emotiva e la parte istintiva, possono causare l'insorgenza di stitichezza cronica e quando il problema psicologico non si affronta con le dovute cautele diventa difficile risolvere il disturbo. Quando si accumula troppo pessimismo e troppo disfattismo, la costipazione diventa una logica conseguenza in quanto il corpo non riesce più ad essere libero e il movimento intestinale, ne risente in modo irrimediabile.

Al di là di quelle che possono essere le patologie legate alle pareti intestinali, o alla presenza di un'infezione di tipo batterico o virale, quando la stitichezza è causata dallo stress per cercare di combatterla, bisogna mettere in campo tutti gli strumenti che si hanno da disposizione preferendo magari rimedi naturali a quelli di tipo medico, ed in più anche cambiando totalmente il proprio stile di vita e la propria alimentazione. Non solo, in caso di periodi di forte ansia causata da stress può essere utile anche un aiuto esterno che può essere dato da uno psicologo. Online sono presenti anche vari portali specifici sul tema (ad esempio psico.it) che possono offrire utili informazioni sul topic.

 

 

I rimedi contro la stitichezza da stress

Per cercare di ripristinare il benessere dell'intestino innanzitutto, l'ideale sarebbe cercare di capire cosa c'è che non va e solo successivamente intraprendere delle soluzioni.

Al di là della questione di tipo psicologico che va sempre affrontata, per ottenere nuovamente il proprio benessere, invece si può anche iniziare con dei rimedi naturali che servono a stare bene, ottenendo dei miglioramenti di tipo graduale e semplice.

 

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L'ideale sarebbe cercare di evitare interventi drastici ed evitare l'utilizzo di lassativi sin dal primo momento, quanto piuttosto si potrebbe puntare su prodotti naturali come l'olio di lino: questa sostanza è ricca di omega 3 e quindi ha un effetto di tipo antinfiammatorio.

 

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Un altro rimedio utile è l'utilizzo di magnesio in polvere, che allevia i dolori muscolari.

 

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Oppure l'aloe vera che aiuta a liberare il tratto intestinale.

 

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Un rimedio efficace possono essere anche i semi di psillio, che riducono l'assorbimento di zuccheri e grassi, oltre ad aiutare l'evacuazione.

Infine, la manna irrobustisce il corpo e soprattutto, il tratto intestinale.

 

La medicina cinese contro la stitichezza da stress

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La medicina cinese può offrire un valido aiuto nella stitichezza da stress. Come già visto la stipsi è legata molto alla sfera emotiva di ognuno di noi. Tensione emotiva può scaturire dalla difficoltà delle persone a lasciare andare le cose: quindi, secondo il percorso orientale, anche le attività di svuotare armadi e cassetti, potrebbe aiutare nel lungo periodo a combattere il disturbo della stipsi.

Stitichezza e cistite

 

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La stitichezza cronica può dare vita alla cistite: ecco perché non bisogna mai trascurarla. Ma da dove emerge questa relazione? L'origine della loro relazione è data proprio dalla natura stessa della stitichezza: infatti la stipsi cronica deriva dall'insieme di movimenti intestinali infrequenti o può essere intesa come il difficile passaggio delle feci che persistono nell'intestino per diverse settimane o più.

La stipsi è generalmente considerata presente quando si hanno meno di tre evacuazioni intestinali a settimana. La permanenza delle feci (feci dure) nell'intestino, fa sorgere numerosi batteri e la loro proliferazione, può portare alla cistite. Allora, come si combatte la stitichezza e chi rischia di averla più facilmente?

 

 

Fattori di rischio

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I fattori che possono aumentare il rischio di costipazione cronica sono l'età, la disidratazione, una dieta con poche fibre, scarsa attività fisica, l'uso di alcuni farmaci, tra cui sedativi, narcotici, alcuni antidepressivi o farmaci per abbassare la pressione sanguigna.

A volte, si può affermare che le persone maggiormente a rischio sono quelle che hanno una una condizione di salute mentale debole e quindi soffrono di depressione o di un disturbo alimentare. Ma poi entra in gioco la relazione tra cistite e stitichezza: infatti le donne sono maggiormente a rischio stipsi rispetto agli uomini. Come avviene il “contagio”?

 

La relazione tra stitichezza e cistite

Se la stitichezza non viene combattuta si aggrava e può causare, soprattutto nelle donne, la cistite. Infatti la stitichezza comporta la proliferazione all'interno del corpo di una serie di batteri intestinali che a lungo andare, potrebbero causare la cistite.

E' per questo motivo che il corpo della donna, in particolare grazie alla sua particolare forma anatomica, con l'uretra davvero molto vicina all'ano, potrebbe essere contagiato dal batterio presente nelle feci e non eliminato in maniera regolare.

Una scarsa igiene intima comporta a volte che i batteri presenti nelle feci possono migrare nell'uretra e di conseguenza, potrebbe arrivare l'infezione che causa la cistite. Una condizione molto più frequente soprattutto, nelle donne.

Per cercare di combattere questo fenomeno, innanzitutto è importante avere un'igiene intima quasi perfetta ed inoltre, sarà fondamentale anche mantenere una vita attiva in quanto la sedentarietà è amica della stitichezza, così come della cistite.

 

Che cos'è la cistite

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La cistite è il termine medico per definire l'infiammazione della vescica. Un'infezione da vescica può essere dolorosa e fastidiosa e può diventare un grave problema di salute se l'infezione si diffonde nei reni. Meno comunemente, la cistite può verificarsi come reazione a determinati farmaci, radioterapia o potenziali irritanti. La cistite può anche verificarsi come complicazione di un'altra malattia, come appunto la stitichezza. Il solito trattamento per la cistite batterica è l'uso di antibiotici. Il trattamento per altri tipi di cistite dipende dalla causa sottostante.

 

Chi è maggiormente a rischio cistite da stitichezza?

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Alcune persone hanno maggiori probabilità di sviluppare infezioni della vescica o infezioni urinarie ricorrenti se hanno contestualmente la stitichezza. Le donne appartengono a tale gruppo. Un motivo fondamentale è l'anatomia fisica. Le donne hanno un uretere più corto, che riduce i centimetri che i batteri devono percorrere per raggiungere la vescica. Le donne a maggior rischio cistite da stitichezza sono quelle che:

- Sono sessualmente attive;

- Utilizzano determinati tipi di contraccettivi;

- Aspettano un bambino, donne in gravidanza;

- Hanno sperimentato la menopausa;

- Non fanno attività fisica.

 

 

Tre motivi principali per cui la stitichezza aumenta il rischio di cistite

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1. Ostruzione della vescica

Il retto e il colon sono proprio dietro la vescica. Se si accumulano scarti, il retto (con le feci) inizia a premere sulla vescica. Quindi questo potrebbe impedire di svuotare completamente la vescica. Più a lungo l'urina si trova nella vescica, maggiore è la probabilità che i batteri si colonizzino nelle urine causando cistiti di vario genere.

 

2. L'urina scorre all'indietro

La pressione del colon può anche causare il fenomeno per cui l'urina scorrerà all'indietro dall'uretra alla vescica, portando con sé qualsiasi batterio, che potrebbe essere nel retto, fino alla vescica.

 

3. Presenza di Escherichia coli

La stitichezza può portare ad un alto livello di batteri Escherichia coli presenti nel retto, aumentando il rischio della loro diffusione nel tratto urinario.

 

Rimedi semplici per prevenire la stitichezza che causa la cistite

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Innanzitutto bisogna aumentare l'assunzione di fibre aggiungendo più frutta, grani interi e verdure all'alimentazione. E' bene anche bere più acqua e tè!

Un altro fattore chiave è l'attività fisica: fa bene infatti, camminare, correre ed esercitarsi per essere più fisicamente attivi. Farà la differenza, poi, diminuire gli alimenti complessi come il riso, le banane e il formaggio.

In più, bisogna ricordarsi di praticare le buone abitudini di igiene personale intima e raddoppiare i metodi di prevenzione possibili per diminuire il numero di Escherichia coli nell'intestino, migliorare la salute vaginale e bere molto per diminuire le possibilità di contrarre una cistite.

 

Rimedi efficaci e naturali contro la cistite post stitichezza

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Per combattere la cistite, che può essere dolorosa, è possibile intervenire per alleviare il disagio usando un po' di calore, per minimizzare il dolore alla vescica. E' anche importante bere tanto, evitare caffè, alcolici, bibite a base di caffeina e succhi di agrumi - nonché cibi piccanti - fino a quando la vostra infezione non sarà guarita. Questi elementi possono irritare la vescica e aggravare una frequente o urgente necessità di urinare. Tra i rimedi casalinghi, c'è anche quello di fare un bagno caldo, spesso funziona. Per approfondire l'argomento sul fastidioso problema della cistite consigliamo la lettura del portale cistite-rimedi.it.